mercoledì 6 dicembre 2017

Intitolazione della Rotatoria "Genocidio degli Armeni" a Perugia




Il 06 dicembre 2017 la città di Perugia ha onorato la memoria del "Genocidio degli Armeni" dedicando a questa barbarie una importante snodo di passaggio della propria viabilità. Tale intitolazione è avvenuta su proposta dei Consiglieri Carlo Castori e Claudia Luciani
 Alla manifestazione erano presenti i Consiglieri Comunali Camicia, Castori, Luciani e l'Assessore delegato Dramane Diego Wague', il Colonello dell'Esercito Vincenzo Nazzaro, e una rappresentanza non istituzionale degli Armeni residenti a Perugia, oltre al Consigliere Daniel Chiabolotti, assai sensibile alla causa armena, che ringraziamo per averci dato notizia dell'evento. 
 Il Consigliere Castori, ha dato lettura di una importante lettera inviata da S.E. Avv. Dott.ssa Victoria Bagdassarian, Ambasciatrice della Rupubblica di Armenia in Italia.

sabato 25 novembre 2017

Alcune notizie su Enrico Cardile

recuperiamo alcune notizie su Enrico Cardile dalla Pagina Wikipedia da noi ideata alcuni anni fa.

Enrico Cardile (1884-1951)
Enrico Cardilepseudonimo Rabbi Eli Drac (Messina19 marzo 1884 – Siracusa13 marzo 1951), è stato uno scrittorepoeta e giornalista italiano.

Sintesi Biografica
Nacque a Messina il 19 marzo 1884 da Salvatore, impiegato, e da Santa Barbera. 
Dopo gli studi di indirizzo tecnico, si diplomò ragioniere, frequentò con altri coetanei G. A. Cesareo che molto contribuì alla sua formazione e che egli considerò sempre come maestro. Fu estimatore di Giosuè Carducci, la cui poesia egli riteneva essere "quanto di meglio ha prodotto la nostra poesia dopo Dante e dopo Foscolo". In seguito fu attratto dalla personalità e dall'opera di Giovanni Pascoli, che allora insegnava a Messina, e infine da Gabriele D'Annunzio. Egli s'impegnò nel tentativo di una poesia di indirizzo "simbolista" di cui pubblicò numerosi saggi nella rivista messinese d'avanguardia Ars Nova, espressione di un gruppo di giovani intellettuali di cui egli stesso faceva parte, fra i quali dominava intellettualmente Angelo Toscano, anch'egli poeta. Con lo stesso fondò, nel 1900, un giornale letterario "Le Parvenze" che ebbe brevissima vita. Divenne amico di Gian Pietro Lucini, e gli restò amico e ammiratore anche a molti anni dall'esaurimento del movimento futurista.
Fu inoltre curatore di alcune opere italiane del poeta e intellettuale armeno Hrand Nazariantz, e si occupò dell'opera di Paul Vulliaud e di Raimondo Lullo.
Nel marzo del 1935 si trasferì a Siracusa, dopo una breve permanenza a Palermo nel 1940, dove collaborò al quotidiano locale "L'Ora". Di Cardile sono note alcune polemiche e i rapporti con alcuni intellettuali legati ai movimenti delle avanguardie primonovecentesche e al pensiero massonico ed esoterico.
Nel dopoguerra partecipò - mantenendo la sua posizione di esteta animato da un estremo idealismo - all'attività di un gruppo di giovani letterati siracusani impegnati in un generico ritorno alla "poesia". 
Deluso, anche sotto l'influsso degli eventi, da quelle correnti di pensiero che lo avevano attratto in precedenza, rivolse la sua attenzione più che mai alle antiche civiltà dell'Oriente e alle scienze esoteriche, occupandosi fra l'altro dell'opera di René Guénon
Morì a Siracusa il 13 marzo 1951.

Bibliografia (parziale)


  • Le poesie di Enrico Cardile dette le Apocalissi cui preambula il Cannizzaro, Messina, Toscano 1904.
  • I canti, Messina, Trinchera, 1906
  • Alessandro Manzoni. Introduzione allo studio sul Manzonismo, Milano, Edizioni Futuriste di Poesia, 1910.
  • Pel Verso Libero, Firenze, Edizioni del Quartiere Latino, 1913
  • Determinazioni, precedute dalla Metafisica di Determinazioni di Gian Pietro Lucini, Palermo, Trimarchi, 1915
  • L'istrumentazione verbale, Napoli, Morano, 1916
  • Sintesi, Catania, Studio editoriale moderno, 1923
  • L'Umanesimo come fondamento spirituale del genio italico, Bologna, Zanichelli, 1929
  • Esegesi del Ministero poetico, Lanciano, Carabba, 1931
  • Amore, tuo piccolo errore, Catania, Studio editoriale moderno, 1934
  • La Filosofia della tradizione e l'opera di Paul Vulliaud, Catania, Prampolini, 1934
  • Rapporto sulle cose Divine, l'Archeometro, edizione R. Mascali, 1946
  • Lettere a Lucini, a cura di Simone Nicotra, Caltanissetta, Lussografica, 2005.

giovedì 23 novembre 2017

16 gennaio 2018 Siracusa ricorda Enrico Cardile


Si terrà a Siracusa il prossimo 16 gennaio 2018 dalle ore 16:00 un atteso simposio sulla figura di Enrico Cardile, intellettuale complesso e poliedrico pensatore, traduttore, scrittore, critico. Vicino alle prime avanguardie novecentesche che spesso ebbero a prendere il nome abusato di "primo futurismo", fu poeta definito troppo facilmente "simbolista". 
Il Simbolismo letterario era altra cosa. Fu feroce critico del manzonismo, non tanto nei suoi aspetti propriamente detti quanto più acutamente delle mode degeneri che da esso emersero per troppo tempo. Fu corrispondente e amico del grande poeta Gian Pietro Lucini e dell'altrettanto grande poeta armeno Hrand Nazariantz
Profondo cultore di kabbalah e di dottrine esoteriche, che apprese direttamente dai testi di Paul Vulliaud e di Raimondo Lullo, di cui fu egli stesso traduttore, fu appassionato lettore di René Guénon
Questa giornata di studio e la mostra documentaria che la accompagnerà concretizzano il desiderio di un gruppo di amici di recuperare finalmemte la figura di Enrico Cardile alla memoria di una città troppo spesso colpevolmente distratta. 
Rinviamo per questo all'evento Facebook dedicato Enrico Cardile: l'uomo, il poeta, l'iniziatoLa creazione di questa pagina Facebook, oltre che informare dell'evento, vuole anche rappresentare un primo tentativo di raccogliere i contributi di coloro che, per le più diverse ragioni, hanno avuto l'occasione di incrociare la produzione letteraria, la storia o la memoria di Enrico Cardile.

Al momento la lista di coloro che interverranno è la seguente: 

Prof. Luigi Amato
Prof. Elio Cappuccio
Dott.ssa Daniela Frisone
Dott. Luca Giuliano
Avv. Sebastiano Grimaldi
Prof. Salvatore Santuccio
Prof. Carlo Coppola

Lettura di brani: 
Davide Sbrogiò, Attore

Il Comune di Perugia dedica una rotatoria al Genocidio degli Armeni


Riceviamo e pubblichiamo con viva soddisfazione l'iniziativa del Comune di Perugia, primo in Italia a dedicare un tratto importante della propria viabilità cittadina al Genocidio Armeno
Il progetto ha avuto inizio più di un anno fa grazie all'iniziativa coraggiosa di alcuni membri del consiglio comunale ed in particolare dei consiglieri comunali Carlo Castori e Claudia Luciani. A loro si rivolge tutta la nostra gratitudine.
Tale atto pubblico prosegue il percorso delle relazioni tra il Capoluogo umbro e il popolo armeno che il 28.09.2015 ha avuto un momento di sviluppo fondamentale con il Riconoscimento del Genocidio Armeno da parte dell'Amministrazione Comunale Perugina. 
La manifestazione di intitolazione si terrà presso la Zona Centova a Perugia il 6 novembre 2017 alle ore 11.30 e vi prenderanno arte tra gli altri il sindaco di Perugia Andrea Romizi e l'Assessore delegato Dramane Diego Wague'.