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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2015

Armeni a Casal di Principe: Santa Messa in Rito Armeno il 6 febbraio 2015

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Per il secondo anno consecutivo quest'anno il 6 febbraio 2015 arriverà a Casal di Principe una delegazione del Pontificio Collegio Armeno di Roma,guidata dal rettore Mons Kevork Naradoungunian. Chi sono gli Armeni, da dove vengono e, soprattutto, perché giungono qui? Per rispondere a questa domanda proviamo a leggere questa cartina. Gli Armeni (in lingua armena: Հայեր, Hayer) sono un popolo storicamente stanziato nell'Anatolia orientale. Una larga concentrazione di Armeni si trova in Armenia, dove rappresentano il gruppo etnico di maggioranza, mentre molte altre comunità si trovano sparse per il globo, per un totale di circa 8 milioni di individui, di cui 1.130.491 in Russia.   Armeni hanno popolato l'Anatolia e il sud del Caucaso per oltre 3.500 anni fino all'inizio del loro sterminio voluto e programmato dalla cancelleria tedesca a supporto del governo turco. La maggior parte degli storici tende a considerare le motivazioni addotte dai Giovani Turchi come propaganda, …

La Congregazione per le Cause dei Santi dichiarerà Gregorio di Narek Dottore della Chiesa

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La Congregazione per le Cause dei Santi del Vaticano sarebbe in procinto di dichiarare il monaco armeno medievale, teologo, poeta, filosofo, san Gregorio di Narek quale Dottore della Chiesa Universale. Lo riferisce Armepress citando infocatolica.com.  Gregorio di Narek (951-1003) è un santo della Chiesa Universale.  Era un frate, poeta, filosofo mistico armeno e teologo, nato in una famiglia di scrittori.  Suo padre, Khosrov, era un arcivescovo. Perse la madre molto presto, così fu educato da suo cugino, Anania di Narek, fondatore del monastero e la scuola del villaggio.  Quasi tutta la sua vita ha vissuto nei monasteri di Narek (nella Grande Armenia, ora Turchia) dove insegnò presso la scuola monastica. Fu autore dell'interpretazione mistica del "Cantico dei Cantici" (977) e di numerosi scritti poetici. La sua Poesia è profondamente biblica ed è pervasa di immagini, temi e realtà della storia sacra, distinti con intima, di carattere personale. 
Il suo "Libro delle Lament…

Ils sont tombés - Essi sono caduti

Ils Sont Tombés Chales Aznavour - Georges Garvarentz
Essi Sono Caduti
trad. Carlo Coppola Ils sont tombés, sans trop savoir pourquoi Sono caduti, senza conoscere troppi perché Hommes, femmes, et enfants qui ne voulaient que vivre Uomini, donne e bambini che volevano solo vivere Avec des gestes lourds comme des hommes ivres con movimenti pesanti come  uomini ubriachi Mutilés, massacrés, les yeux ouverts d’effroi.

mutilati, massacrati, gli occhi spalancati per il terrore. Ils sont tombés en invoquant leur Dieu Sono caduti invocando il loro Dio Au seuil de leur église ou au pas de leur porte sulla soglia della Loro Chiesa o della loro porta En troupeau de désert, titubant, en cohorte in greggi nel deserto, barcollando, raggruppati Terrassés par la soif, la faim, le fer, le feu.

stremati per la sete, la fame, il ferro, il fuoco. Nul n’éleva la voix dans un monde euphorique Nessuno alzò la voce in un mondo euforico Tandis que croupissait un peuple dans son sang mentre un popolo languiva dentro il proprio sangue L…

31 gennaio 2015 - Santa Messa in Rito Armeno a Padova

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Informiamo tutti gli amici Armeni Cattolici e non Cattolici in Italia che Sabato 31 gennaio 2015 alle ore 18.00 presso la Basilica di Sant'Antonio da Padova nella Sala del Capitolo (Cappella del Chiosto della Magnolia) S.E. Boghos Levon Zekiyan presiederà la Santa Messa in Rito Armeno accompagnata da canti liturgici in lingua armena. Negli scorsi mesi S.E. Boghos Levon Zekiyan - amministratore Apostolico della Archieparchia di Istanbul degli Armeni cattolici e Arcivescovo titolare di Amida degli Armeni, docente presso il Pontificio Istituto Orientale di Roma di Teologia della Chiesa Armena e già docente di Lingua e Letteratura Armena presso l'Università Ca' Foscari di Venezia - ha inteso proporre un percorso sulla storia armena a partire dal concetto di martirio in relazione al Genocidio del 1915 ("Metz Yeghern").  Il Percorso attraverso i seguenti temi ed argomenti ha già toccato i seguenti temi: Introduzione al concetto di martirio: il martirio nella storia dei…

Incoraggiamento per l'attività compiuta dalla Comunità Armena Pugliese

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Riceviamo da Vahè Massihi Vartanian una lettera di incoraggiamento per le attività e gli sforzi compiuti dalla Comunità Armena di Bari e della Puglia nel corso degli ultimi anni e di sprone per gli eventi e le manifestazioni future.
Caro Rupen e ai cari amici della Puglia,
Grazie per condividere in occasione di ogni evento culturale, in cui riesci a radunare intorno a te tanti amici soprattutto armeni, la tua storia che è la storia di noi tutti e della Puglia. Vivere e far rivivere la storia é uno strumento di amicizia e di reciproca conoscenza mentre chiudersi in sé, sotto il fardello dei ricordi, é sottoporsi ad un atto di estrema violenza che produce tristezza e malessere. La forma di autogoverno degli Armeni in Italia, ben descritta da Agopik Manoukian nel suo recentissimo libro, fa onore a chi ha potuto dare di più e ad un paese che ha saputo riconoscere e valorizzare nuove presenze e convivenze.  La vita di Hrand Nazariantz non è più solo la sua vita privata ma, grazie alla condi…

Buon Anno 2015 - Nel Ricordo del Genocidio Armeno

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Dal Centro Studi Hrand Nazariantz formuliamo a Tutti Gli Amici che leggono questo blog gli Auguri di un ottimo Anno 2015. E' appena iniziato un anno importante per gli Armeni e per tutti coloro che portano rispetto per una cultura e civiltà importantissima che tanto ha dato all'umanità. E' stato, infatti, scritto "Chi Serve la Causa Armena Serve l'intera civiltà Umana" Auguriamo di poter commemorare il primo Centenario del Genocidio Armeno, primo dell'epoca moderna, nel miglior modo possibile.  La Pietra posta tra le due Bandiere, Italiana e a sinistra e Armena a destra, si chiama Khach  (Croce) Kar (pietra). E' certamente un simbolo precristiano, come i Menhir sparsi in tutto il continente Europeo. I blocchi di pietra erano istoriati con bellissimi graffiti, quasi lavori all'uncinetto su pietra. Finemente lavorato e scolpiti con simboli solari con l'avvento dell'era Cristiana vennero poi incisi con simboli cristiani come croci, elementi f…