giovedì 31 marzo 2016

Domenica sera sosteniamo l'Armenia con #radiobattleAM

#radiobattleAM

Votate Radio2 per sostenere Public Radio of Armenia!!

RadioBattle è il primo Campionato Europeo delle Radio che si gioca a colpi di musica su tutto il continente. Otto radio, pubbliche e private, da altrettanti paesi, si affrontano in una battaglia spettacolare ogni settimana in diretta radiofonica da almeno quattro diversi paesi. In ogni appuntamento vari Dj, da città diverse, cercano di conquistare il pubblico internazionale in una battaglia all'ultima canzone. Un incontro di pesi massimi della musica, una gara vera e propria fino all'ultima nota, alla fine della quale sarà nominata una Radio Campione d'Europa 2015. Lo studio centrale che coordinerà tutte le serate sarà quello di Radio2 a Milano, da cui andrà in onda l'arbitro Filippo Solibello.

Domenica 3 aprile in diretta su Rai Radio2 dalle 20.00 alle 21.00 ora italiana, si svolgerà la prima delle due semifinali di RadioBattle, il Campionato Europeo delle Radio organizzato da Rai Radio2.
Si sfideranno l'Armenia - con i mitici Tigran e Ani della Public Radio of Armenia e la Serbia.
Il vincitore andrà in finale e sarà in Italia il prossimo 24 aprile, negli studi di Rai Radio 2, per l'ultima RadioBattle.

Come si vota: scrivete su TWITTER l'hashtag #radiobattleAM !!!

Si vota in diretta il 3 aprile dalle 20 alle 21 e si può votare per un numero infinito di volte.

Diffondete e fate votare #radiobattleAM

domenica 27 marzo 2016

Auguri di Buona Pasqua - Շնորհավոր Սուրբ Զատիկ 2016


Buona Santa Pasqua,

Շնորհավոր Սուրբ Զատիկ
 Shnorhavor Surb Zatig 

Happy Easter





-  Cristo è Risorto dai Morti è Risorto! 
- E' Benedetta la Sua Resurrezione!

- Քրիստոս Յարեաւ ի մեռելոց. 
- Օրհնեալ է Յարութիւնը Քրիստոսի
- Christos haryav i merelotz
- Orhnial e Haroutiunn Christosi

- Christ is risen from the dead.
- Blessed is the Resurrection of Christ

lunedì 21 marzo 2016

L'immagine di Surp Sargis a Perugia

l'affresco di Surp Sargis ancor oggi visibile
nella badia di San Matteo degli Armeni a Perugia

Nella confrofaccia della Badia di San Matteo degli Armeni a Perugia, un affresco dalla ormai di difficile lettura raffigura Surp Sargis. 
L'affresco fu studiato nel volume "Ad limina italiae - In viaggio per l'Italia con mercanti e monaci armeni" - del mons. prof. Boghos Levon Zekiyan che da circa un anno è titolare dell’Arcieparchia di Istanbul degli Armeni - che, attualmente, ha giurisdizione sull’intera Turchia - prima con dignità arcivescovile e col titolo della Eparchia di Amida degli Armeni.

Nell'affresco possiamo riscontrare anche alcuni graffiti. Uno assai interessante è il terzo, in lingua armena che si trova tra la figura del secondo orante da sinistra e la zampa anteriore destra del cavallo di San Sargis e recita:

"Io, Lunkianos, presbitero di Kafa, che per la seconda volta andai a Roma in data 872. A te mi affido, o San Sergio, affinché io possa giungere per tempo. Amen e amen".

...


C'è da ricordare che l'anno del calendario armeno 872 inizia il 6 dicembre 1422 e termina il 1 dicembre 1423.

...

Surp Sargis: si tratta di San Sergio, martire in Persia intorno al 360, un santo militare, molto venerato dagli armeni. A Caffa, all'epoca colonia genovese, esisteva una chiesa dedicata al santo, ancor oggi esistente, pertinente agli armeni gregoriani. Nella devozione popolare, gli armeni si raccomandavano a San Sergio contro vari mali e disgrazie.

La Principale fonte bibliografica è costituita da :
Boghos Levon Zekiyan, Ad limina italiae. In viaggio per l'Italia con mercanti e monaci armeni, Padova, Editoriale Programma, 1996.
particolare dell'affresco con graffito in lingua armena


sabato 19 marzo 2016

Il Calcio in Armenia - Armenian Soccer

Stemma della Football Federation of Armenia 
Nella repubblica di Armenia il Calcio è uno sporto apprezzato e praticato. 
La massima divisione calcistica è la Bardsragujn chumb (in armeno Բարձրագույն Խումբ) e la Federazione che la gestisce si chiama Football Federation of Armenia.
Rispetto alla storia della Repubblica il Calcio ha un ruolo importante poiché la sua Federazione Nazionale sorse l'anno successivo all'indipendenza, poiché negli anni dell'Unione Sovietica esso aveva la sua organizzazione era solo su base regionale.
Nei primi anni fu disputato con due gironi con un sistema cosiddetto "all'italiana" da 12 squadre ciascuno dopo poco a causa del fallimento di alcune società partecipanti si comprese che il sistema doveva essere modificato e si procedette per tentativi sino al modello attuale composto da 8 squadre e più esattamente:


Di queste 6 squadre sul totale di 8 sono della Capitale (Yerevan) :  Ganjasar è della città di Kapan e Širak della città di Gyumri ovvero Leninakan. La squadra con il maggior numero di trofei di Campione d'Armenia è il  Pyunik Fowtbolayin Akowm.

   La Nazione di Calcio dell'Armenia è all'89° posto del ranking mondiale. 
Dal 2015 è allenata dall'Armeno Varuzjan Sukiasyan. L'attuale rosa della Nazionale è composta dai seguenti giocatori:

GK     Gevorg Prazyan (24 Luglio 1989) 
GK     Arsen Beglaryan (18 Febbraio 1993) 
GK     Gor Manukyan (27 Settembre 1993)
DF      Hrayr Mkoyan (02 Settembre 1986)
DF      Levon Hayrapetyan (17 Aprile 1989) 
DF      Varazdat Haroyan (24 Agosto 1992) 
DF      Taron Voskanyan (14 Novembre 1993)
DF      Hovhannes Hambardzumyan (04 Ottobre 1990)
DF      Gaël Andonian (07 Febbraio 1995) 
DF      Sergey Avagimyan (05 Luglio1989) 
DF      Norayr Grigoryan (07 Gennaio 1983)
DF      Arthur Kartashyan (08 Gennaio 1997) 
MF     Henrikh Mkhitaryan (21 Gennaio 1989) 
MF     Marcos Pizzelli (03 Ottobre 1984) 
MF     Karlen Mkrtchyan (25 Novembre 1988)
MF     Aras Özbiliz (09 Marzo 1990)
MF     David Manoyan (05 Luglio 1990) 
MF     Artak Yedigaryan (18 Marzo 1990)
MF     Zaven Badoyan (22 Dicembre 1989)
MF     Tigran Barseghyan (22 Settembre 1993) 
MF     David Hakobyan (21 Marzo 1993) 
MF     Benik Hovhannisyan (01 Maggio 1993) 
MF     Gor Malakyan (12 Giugno 1994) 
FW     Edgar Manucharyan (19 Gennaio 1987) 
FW     Artur Sarkisov (19 Gennaio 1987) 
FW     David Arshakyan (16 Agosto 1994)
FW     Heham Kadymyan (19 Ottobre 1992)
FW     Mihran Manasyan (13 Gennaio 1989)

venerdì 18 marzo 2016

Il Centro Studio Hrand Nazariantz con la scuola d'Arte Russa il Pavone di Bari






Il presidente del Centro Studi Hrand Nazariantz di Bari prof. Cosma Cafueri ha partecipato al servizio giornalistico della testata giornalistica di Telebari dedicato alla Scuola di Arte Russa "Il Pavone" di Bari, diretta dalla dott.ssa Marina Trufanova
Il prof. Cafueri ha sostenuto l'importanza dell'avvicinamento fra la cultura Russa e quella Italiana a Bari nel nome dei grandi ideali, la cultura Nicolaiana, il riavvicinamento fisico dopo 1000 anni tra il Patriarca Kirill e Papa Francesco, e non ultimo il poeta armeno Hrant Nazariantz, apostolo del dialogo tra le culture. 
Il Centro Studi Hrand Nazariantz promuove e ammira iniziative di conoscenza delle culture orientali, come prescritto nel proprio statuto, ed è vicino alla scuola "Il Pavone" con cui esiste da anni piena sintonia.
Cosma Cafueri (Pres. del Centro Studi H. Nazariantz)
Marina Trufanova (Dir. Scuola d'Arte Russa "Il Pavone"- Bari)

sabato 12 marzo 2016

in Uscita "Nella terra del Terrore - Il Martirio dell'Armenia" a cura di Carlo Coppola

Nella terra del terrore - il Martirio dell'Armenia di H. Barby

copertina

Che cos’è quest’Armenia che la barbarie turca ha trasformato in un campo di carneficina? Che cos’è questo popolo armeno, tanto provato e che sta subendo un martirio senza esempio? Quale mostruoso odio ha voluto lo sterminio di un’intera razza? Sono questi gli interrogativi che aprono il racconto-inchiesta del giornalista francese Hanry Barby Au pays de l’épouvante: l’Arménie martyre, pubblicato in Francia nel 1917 e stampato per la prima (e unica!) volta in Italia nel 1934. Una storia avvincente e tragica, una cronaca asciutta e puntuale, che ripercorre le tappe del genocidio del popolo Armeno nel silenzio e nella complicità delle Grandi Potenze d’Occidente e d’Oriente. 
«Ho riprodotto questi racconti, malgrado il loro orrore» scrive Barby, «ma tali fatti non potevano essere tenuti segreti. Bisogna divulgarli affinchè il mondo civile, affinchè la Storia giudichi i colpevoli»
(LB Edizioni, Bari 2016 – € 15,00, pp. 190 – ISBN: 9788894092264).
Prenota la tua copia inviando la richiesta all’indirizzo: luigibramato@lbedizioni.it

venerdì 11 marzo 2016

Matteo Salvini e Ignazio Corrao sul Genocidio Armeno al Parlamento Europeo



L'amico Luca Sukiassian ci segnala questo intervento del Deputato europeo Ignazio Corrao del Movimento 5 Stelle a favore del Genocidio Armeno. 
Luca Sukiassian, a cui va riconosciuta la patente di patriota armeno in Italia, è nipote di Haig e Hrispime Sukiassian di Isparta, e figlio di Melkon Sukiassian, e spesso contribuisce a portare all'attenzione degli amici quanto riguarda il popolo armeno e il suo genocidio.


   


Il video dell'intervento di Ignazio Corrao, dell'aprile 2015, viene diffuso al grande pubblico a seguito di quello di Matteo Salvini che in due minuti ha smontato preso la parola criticando gli atteggiamenti conniventi su immigrazione, Islam, Turchia e carrozzoni ONU! 
Purtroppo la disonestà intellettuale di certa sinistra italiana ed europea si paga ovunque.


giovedì 10 marzo 2016

a Bisceglie "Il richiamo del Sangue" di Kegham Boloyan - giovedì 10 marzo



Giovedì 10 Marzo 2016 ore 19.00 al Teatro Don Luigi Sturzo di Bisceglie sarà presentato il volume Il richiamo del sangue a cura di Kegham J Boloyan e si parlerà del Genocidio armeno del 1915, primo genocidio del '900. 
Assieme al curatore Prof. Boloyan, docente dell'Università del Salento e Presidente del Centro Studi di Orientalistica, dialogherà il Prof. Cosma Cafueri, presidente del Centro Studi Hrand Nazariantz. Interverrà l'attrice Lorena Pasotti.

domenica 6 marzo 2016

Lettera aperta al Ministro degli Esteri Paolo Gentiloni sulle ultime vicende turche


Il Ministro degli Esteri Paolo Gentiloni


Signor Ministro,
chiediamo che nella trattativa tra l'Europa e il governo turco l'Italia e la Comunità Europea non cedano al ricatto del governo di Erdogan, sulla pelle dei profughi siriani, concedendo l'eliminazione del visto per i cittadini turchi che vogliano viaggiare nei Paesi della Comunità. 
L'attuale governo turco è responsabile dell'incarceramento di molti giornalisti, della persecuzione di molti dissidenti, della repressione violenta (600 morti)  della minoranza curda, della chiusura di giornali e TV di opposizione, del sostegno all'Isis e, last but not least, della negazione attiva e persistente del Genocidio degli Armeni.
A causa di questo governo, la Turchia non è mai stata così lontana dai nostri valori e dal nostro modello di società. 
Sfruttando i profughi siriani, il governo turco vuole entrare a gamba tesa, di forza, in Europa, senza ottemperare alle condizioni poste dalla Comunità.
Chiediamo che la Unione Europea si limiti al sostegno economico prospettato, che lo conceda a precise e verificabili condizioni e che non ceda ad altre richieste ma assuma l'atteggiamento fermo e severo che in questo momento è necessario verso l'attuale governo turco e le sue velleità neo-ottomane.
Con l'augurio di un buono e proficuo lavoro e con la nostra stima, la salutiamo calorosamente.

Cosma Cafueri
Il Presidente del 
Centro Studi "H.Nazariantz"- Bari

LoveWave by Iveta Mukuchyan #Eurovision2016




E' Lovewave di Iveta Mukuchyan, la canzone che rappresenterà la Repubblica di Armenia a #Eurovision2016.
Iveta Mukuchyan nasce a Yerevan nel 1986 e ne presto la sua famiglia si trasferisce in Germania, tornata in Armenia si iscrive al corso di jazz-vocal presso il Conservatorio di Stato Komitas di Yerevan. Ha poi partecipato a Hay Superstar, posizionandosi quinta in classifica; un anno dopo ha partecipato alla seconda stagione di The Voice of Germany
Da allora la sua carriera ha visto importanti collaborazioni internazionali e nel mese di ottobre 2015 la televisione pubblica ARMT la sceglie come rappresentante dell'Armenia all'Eurovision Song Contest 2016 che si terrà a Stoccolma.