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Visualizzazione dei post da Giugno, 2016

Visita del Santo Padre Francesco nel primo paese cristiano

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Lo scorso anno il 12 aprile abbiamo festeggiato con il Santo Padre Francesco, con migliaia di fedeli provenienti da tutto il mondo, con tanti fratelli della Chiesa Armena Cattolica, e della Chiesa Armena Apostolica un importante atto di avvicinamento fra le due Chiese separate ormai da 1565 anni. Questo atto avveniva nel nome di San Gregorio di Narek, nominato 32º Dottore della Chiesa Universale. Primo auspice era stato Nerses Bedros XIX Tarmouni, di venerata memoria, il quale contro ogni evidenza ed esitazione aveva promosso l'iniziativa e in particolare la pubblica dichiarazione del Pontefice che definì lo sterminio e le persecuzioni contro gli Armeni come Primo Genocidio del XX secolo.

In Prima fila in questo video di preparazione alle trasmissioni che riguarderanno l'intera visita del Santo Padre in terra armena, possiamo vedere un grande Teologo amico della Patria Armena e della Comunità Armena di Bari, vestito nel candido abito Domenicano Padre Lorenzo Lorusso, già Priore…

Calcio Lecco 1912 avrà un patron armeno?

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Calcio Lecco, arriva dall'Armenia il nuovo padrone?

Alcune notizie di stampa degli ultimi giorni, riportate da vari giornali e notiziari on line, hanno rilanciato la vicenda dell'acquisto del Calcio Lecco 1912.  Tra gli interessati a rilevare le sorti della società ci sarebbe un imprenditore di origine armena, Zareh Bezikian, figlio dell'imprenditore di Bergamo, AleccoBezikian, da molti anni cittadino, ma profonda fede e cultura oltre che cognome armeno. 
Zareh Bezikian è attualmente membro della Fondazione del Catholicossato Armeno di Cilicia promossa dai suoi genitori Alecco et Annie, un'istituzione che si occupa della formazione e del sostegno del clero nella Sede della Chiesa Apostolica Armena di Cilicia.
Se le trattative andranno a buon fine saremo felici che si tornerà a parlare di imprenditoria armena anche sui giornali sportivi e negli stadi, come si faceva anni fa negli stadi in cui giocava il Bari Calcio, dove campeggiava la pubblicità della ditta Timurian.

Il nuovo Ambasciatore Victoria Bagdassarian alla sua prima uscita pubblica

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Sotto gli auspici dell'Ambasciata della Repubblica di Armenia in Italia il 13 giugno si è svolto, presso sede della Società Italiana Dante Alighieri un incontro dal titolo "Percezione di Dante in Armenia". 
L'evento è stata l'occasione per la prima uscita pubblica in Italia del nuovo ambasciatore della Repubblica di Armenia. S. E. l'avv. Victoria Bagdassarian
L'Ambasciatrice nel suo indirizzo di saluto si è detta molto soddisfatta del prosieguo delle relazioni di cooperazione culturale ad alto livello tra Italia e Armenia, ed Ella stessa ha mostrato le proprie competenze in materia. L'Ambasciatrice, infatti, si è formata presso il collegio Moorat-Raphael di Venezia, culla degli studi filologici armeni. In particolare nell'Isola di San Lazzaro degli Armeni operò padre Արսէն Ղազիկեան fra i più importanti dantisti, non solo armeni, del XIX secolo.  L'ospite d'onore e relatrice è stata la prof.ssa Sona Harutyunyan dell'Università Ca' Fo…

L'Armenia: il suo martirio le sue rivendicazioni prima presentazione a Bari

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Il 14 di giugno, presso Villa De' Grecis a Bari è stato presentato il volume L'Armenia: il suo martirio le sue rivendicazioni, di Hrand Nazariantz, pubblicato per la prima volta nel 1916 a Catania dall'editore Francesco Battiato. L'opera è stata presentata dal curatore prof. Cosma Cafueri, presidente del Centro Studi Hrand Nazariantz, insieme con il prof. Vito Antonio Luzzi, dell'IPSAIC, dalla prof.ssa Cettina Fazio Bonina, splendida organizzatrice della serata.



All'evento, coordinato dalla giornalista Marisa Di Bello, hanno preso parte il prof. Kegham Boloyan e Rupen Timurian, da poco insignito dalla benemerenza del Ministro della Diaspora della Repubblica di Armenia, signora HranushHakobyan, per i suoi alti meriti nei confronti del riconoscimento del Genocidio Armeno e della Cultura Armena in generale. 
Il volume pubblicato dalla casa editrice FaL Vision gode della revisione di note e bibliografia del prof. Carlo Coppola,e di un importante postfazione della dott…

Ricordi multietnici di Bari anni '80!

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Quand'ero piccolo abitavo a Bari, in un interno borghese, ma non troppo. Una zona della borghesia della mia città, certo di quelle con i complessi edilizi anni '60, con odori anni '80, colori fine anni '70, musica per bambini anni molto mista ma mai eccessivamente alta.  In quegli anni si andava alle feste anni Ottanta, passando per residenze e giardini in cui abitavano i figli delle amiche di mia madre, che sapevano di prato, di ricreatorio, di lentiggini e non facevano che giocare ad una strana variante sadica-horror di "mamma e figlio". Nel mio Quartiere San Pasquale, che non era Carrassi e neppure Picone, si potevano trovare situazioni singolari "multietniche ante litteram" di livello alto. Era così che al primo piano di fronte al balcone nel mio interno abitassero due anziane signore, che tutti chiamavano le Egiziane. Non so - e forse non saprò mai - se quelle erano davvero nate in Egitto o se avessero realmente qualcosa che fare con l'Egitt…

Mons. Zekiyan nominato delegato del Papa per la Congregazione Mechitarista

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La Congregazione Mechitarista informa che uno dei più eminenti scienziati del nostro tempo, giá docente dell'Università di Venezia e membro esterno dell'Accademia delle Scienze dell'Armenia, é stato nominato nominato da Papa Francesco Suo Delegato per la Congrazione Mkhitarista. Il suo mandato è entrato in vigore il 1° giugno. Si Tratta di Sua Eccellenza Mons. Boghos Levon Zekiyan attuale della capo della Chiesa Cattolica in Turchia, membro delle più  importanti istituzioni armenistiche mondiali e autore di numerosissimi libri e monografie sulla storia e la prensenza Armena. Tutti gli Armeni del mondo, anche i fratelli Armeni Apostolici, riconoscono in S.E. Zekiyan il più grande studioso di cultura armena esistente. E' considerato il più grande filosofo del nostro tempo. Molto si deve agli sforzi di Mons. Levon Zekiyan nel 2015, se Papa Francesco ha proclamato san Gregorio di Narek Dottore della Chiesa Universale. A Sua Eccellezza Mons. Levon Zekiyan formuliamo gli augur…

Il Bundestag riconosce e fa ammenda "Memoria e commemorazione del genocidio degli armeni e delle altre minoranze cristiane negli anni 1915 e 1916"

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Come più volte annunciato trionfalmente, la Repubblica Federale di Germania ha riconosciuto il Genocidio degli Armeni. Sia onore al merito del valoroso popolo tedesco che continua sulla strada del riconoscimento delle correità alle atrocità storiche compiute in proprio nome.  Il titolo della risoluzione votata da CDU di Angela Merkel, dal Partito Social Democratici e dai Verdi Tedeschi è "Erinnerung und Gedenken an den Völkermord an den Armeniern und anderen christlichen Minderheiten in den Jahren 1915 und 1916" ovvero "Memoria e commemorazione del genocidio degli armeni e delle altre minoranze cristiane negli anni 1915 e 1916".  Come si legge a chiare lettere la risoluzione contiene esplicitamente la parola "Genocidio" e questo suona come un atto di sfida aperta alla Turchia di Erdogan, che fino a qualche settimana fa sembrava aver stabilito con la prima potenza europea uno scellerato patto per silenziare l'opinione pubblica, la stampa, e tutti i media…