lunedì 26 settembre 2016

In memoria di Nahed Hattar, vignettista

Nahed Hattar, il disegnatore ucciso in Giordania

Nahed Hattar, vignettista giordano, è stato ucciso per una vignetta satirica sull'Isis. 
Si sarebbe permesso di rappresentare Allah in vignetta ed è stato ammazzato poco prima di entrare nel tribunale che doveva processarlo (per blasfemia...) per la stessa vignetta. 
Guardatela tutti. Memorizzatela sul pc. In pochi hanno voluto vedere la cosa più chiara, la vignetta non era una lesa maestà nei confronti di Allah ma nei confronti dell'ISIS che pretende di esserne interprete assoluto di una certa ortodossia non da tutti condivisa.
vignetta del disegnatore giordano Nahed Hattar

Non c'è solo Charlie Hebdo. Il fanatismo uccide anche e soprattutto da quelle parti. 
In Iran da una settimana il divieto per le donne di andare in bici è diventato più stringente e chi lo fa (donna, ovviamente) rischia carcere e frustate (ma come fanno 70 milioni di persone, 35 di donne, a sopportare cose simili?).
Ci piacerebbe sapere cosa pensa, dell'una e dell'altra cosa, la regina Ranja di Giordania...
E visto che ci siamo riguardiamoci anche un film saudita. Semplice quanto netto: "La bicicletta verde".