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Visualizzazione dei post da Gennaio, 2014

Hrand Nazariantz 1962-2014

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Quando i grandi uomini ci lasciano, per lo più tardi, ne iniziamo a sentire la mancanza, il desiderio, profondo come un disagio, necessitante come una preghiera detta da un bambino inconsapevole al suo Creatore. Qualunque sia il pensiero sull'arte e sulle sue declinazioni, oggi pare indubbio che uomini come Hrand Nazariatz possano toccare il suolo terrestre con estrema rarità. Poeta, letterato e giornalista, esule e profugo, animatore culturale e promotore della venuta in Italia di almeno 500 uomini, donne e bambini di etnia, lingua, religione e cultura armena tra il 1913 e il 1930, Nazariantz ebbe la capacità di attirare su di sè ampi consensensi e atroci dissenzi. Amato, odiato, osannato e vilipeso per i suoi ideali Cristiani e Laici di Pace, Amore, Fraternità e Giustizia per tutta l'Umanità, Nazariantz non è solo l'esempio più fulgido della possibilità di sopravvivere ad un Genocidio quello del popolo Armeno, ma anche possibilità di adattamento abilite e dis…

Hrant Dink (2007 - 2014) noi non dimentichiamo!!!

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Sono trascorsi ormai sette lunghi anni ma quello che è accaduto al direttore della rivista Aghos, sembra successo ieri. Sono trascorsi ben 7 anni. Qualcuno se ne ricorda appena! "Posso vedere me stesso nell’inquietudine psicologica di una colomba, ma so che in questo paese gli uomini non toccano le colombe. Le colombe conducono la loro vita fin nel cuore della città, tra le folle umane." Hrant Dink

Hrant Dink credeva nella possibilità, anzi nel dovere, di convivere: armeni e turchi, cristiani e musulmani. Non per questo rinunciava a scrivere del genocidio degli armeni, ed era stato infatti condannato a sei mesi di carcere per «insulto all’identità turca». I suoi articoli, che possiamo leggere qui raccolti, vivono di questa duplice sostanza: il timore della colomba e la fiducia nella possibilità di condividere emozioni, desideri, pensieri: in una parola l’umanità. dal sito http://www.guerini.it/index.php/l-inquietudine-della-colomba.html

Bari 11 gennaio 2014 Armeni, Amore, Pace

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il Centro Studi Hrand Nazariantz - հետազոտական կենտրոն Հրանտ  intende ringraziare tutti gli intervenuti alla giornata di Pace e Amicizia dell'11 gennaio 2014. Cosma Cafueri, Rosalia Chiarappa e Carlo Coppola, in particolare ringraziano l'Amico Rupen Timurian per l'affetto mostrato e per il sostegno e il supporto dato alle loro iniziative. 
Ringraziano, inoltre, S.E. l'Ambasciatore della Repubblica di Armenia in Italia dott. Sargis Ghazaryan, per la stima mostrata nei confronti dell'operato del Centro Studi Hrand Nazariantz, si stringono intorno all'Amico Kegham Boloyan nella preghiera per la pace nella martoriata e bella terra di Siria, in cui molti Armeni furono accolti alla fine del Genocidio del 1915.

Ultimi preparativi per la Giornata di Pace e Amore con i fratelli Armeni

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Tutti pronti per questa giornata di riflessione e di pace assieme ai nostri fratelli e alle nostre sorelle Armeni per un evento che resterà storico: https://www.facebook.com/events/723646380986884

Oggi non vogliamo prime donne e primi uomini di cui non sentiamo bisogno, Oggi la storia si compirà nel nome del maestro Hrand Nazariantz, per cui gli Armeni arrivarono a Bari.
Oggi non abbiamo bisogno di estremisti. Gli Anticattolici (che ci sono) e gli Anti-Apostolici (se ce ne fossero) restino alle loro case e rispettino la gioia degli altri almeno una volta, dato che non sanno farlo per il resto della loro vita.
Preghiamo per la vera unità dei Cristiani, per la Giustizia e la Pace nel Mondo, ideali di Hrand Nazariantz e di tutti gli uomini e le donne di buona volontà!
L'etica del Popolo Armeno è di PACE e AMORE, NON COMPRENDE né gelosia, né invidia, né cattiveria, né menzogna, né furto delle idee altrui e delle opere altrui, non prevede il tradimento degli amici.
Mettiamo …

sabato 11 gennaio 2014 - primo Anniversario dell'Inaugurazione del Khatchkar a Bari

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Il Prossimo 11 gennaio 2014, ricorrerà il 1° anniversario della apposizione della stele realizzata dallo scultore arch. Ashot Grigoryan ubicata presso l'Autorità Portuale di Bari che suggella il legame di amicizia della comunità armena con il popolo barese: 
 La Comunità Armena e l'Amministrazione Comunale intendono ricordare l'evento con una breve cerimonia che sarà così articolata:
 - Ore 11.00: momento di raccoglimento presso la stele ubicata sul lungomare Vittorio Veneto; 
- Ore 12.00: premiazione dei volumi "Hrand Nazariantz: Fedele d'Amore" e "Il richiamo del Sangue" presso la sala Consialiare "E. Dalfino" - Palazzo Municipale - C.so Vittorio Emanuele II, n.84

(seguirà rinfresco)