lunedì 21 settembre 2015

Րուրի - Ruri (ninna nanna armena da Sassun)



 Րուրի, րուրի, րուրի, րուրի, րուրի, րուրի, լաո,
Րուրի, րուրի, րուրի, րուրի, րուրի, րուրի, լաո,

Րուրիկ ըսիմ դու րուրենաս, րուրի, րուրի, րուրի, լաո,
Շատ պստիկիս բարով մեծնաս, րուրի, րուրի, րուրի, լաո:

Րուրի, րուրի, րուրի, րուրի, րուրի, րուրի, լաո,
Րուրի, րուրի, րուրի, րուրի, րուրի, րուրի, լաո,

Քո օրորոց շամի փետեն, րուրի, րուրի, րուրի, լաո,
Քո բոխչաներ խութեր խումաշ, րուրի, րուրի, րուրի, լաո,

Րուրի, րուրի, րուրի, րուրի, րուրի, րուրի, լաո,
Րուրի, րուրի, րուրի, րուրի, րուրի, րուրի, լաո,

Հարավ քամին տանի բերի, րուրի, րուրի, լաո,
Վիրուն թող գա զքեզ ծիծ տա, րուրի, րուրի, լաո,

Րուրի, րուրի, րուրի, րուրի, րուրի, րուրի, լաո,
Րուրի, րուրի, րուրի, րուրի, րուրի, րուրի, լաո:

sabato 12 settembre 2015

L’ARMENIA ALL’ARENA DI VERONA IL 29 SETTEMBRE - Rinviato

 Martedì 29 settembre alle ore 21.00 all’Arena di Verona va in scena - in prima mondiale - Amen Project. Realizzato in collaborazione con l’Ambasciata della Repubblica Armena in Italia, patrocinato dal Ministero dei Beni Culturali della Repubblica d’Armenia e dal Comune di Verona, è un grande evento che celebra il popolo armeno e la sua storia.
Artisti internazionali, con musica, parole e danza, ripercorrono le tappe fondamentali della grande epopea armena: lotte, fede cristiana, passione e cultura. Amen Project è questo: uno straordinario viaggio che porta gli spettatori – dalle origini sino ai nostri giorni - nel cuore del popolo armeno, in terra d’Armenia e in tutti i luoghi del mondo raggiunti dalla diaspora. Amen Project non è solo una magnifica rappresentazione: è la prova che secoli di ingiustizie non hanno mai impedito agli armeni di continuare a vivere e creare. È la rinascita, il futuro di una civiltà.
Atto unico della durata di 1h e 40 minuti, Amen Project si avvale della direzione del Maestro Stefano Fonzi, che ha curato anche gli arrangiamenti e le orchestrazioni. Le musiche originali sono della compositrice armena Araksiya Musheghyan, mentre i testi del giornalista e scrittore Giommaria Monti. Sotto la bacchetta di Fonzi si alternano l’Orchestra Sinfonica dell’Istituto Musicale Peri-Merulo (Italia), il Coro Hover (Armenia), l’Ensemble Capella Regiensis (Italia) ma anche una pop band e musicisti della tradizione popolare armena. Il tutto accompagnato delle coreografie del regista Roudolf Kharatian alla direzione del corpo di ballo.
Renato Zero ha scritto per l’occasione “Vengo da te”. A interpretarlo la giovane artista toscana Amara, che ha già dato prova della sua forza espressiva all’ultimo festival di Sanremo. 
Partecipano con brani inediti tre grandi artisti italiani: Fabio ConcatoDolcenera. e Simona Molinari.
Non mancano i solisti d’eccezione: il trombettista jazz Fabrizio Bosso e il pianista Nazzareno Carusi, raffinato interprete del repertorio pianistico dal ‘700 ai giorni nostri.
Tante e importanti le voci liriche che calcano il prestigioso palcoscenico dell’Arena: su tutti Placido Domingo Jr. tenore e figlio d'arte. E poi la soprano Hasmik Papian(Austria), il tenore Mario Frangoulis (Grecia), la mezzo soprano Juliette Galstian(Svizzera), il basso Barsegh Tumanyan (Armenia), il tenore Vincenzo Costanzo(Italia), la mezzo soprano Varduhi Khachatryan (Svizzera) e la soprano Rosy Anoush Svazlian (USA).
Una menzione speciale va al suonatore di duduk Gevorg Dabaghyan (Armenia) sensibile interprete del flauto tipico della tradizione musicale armena. Contaminazioni folk e rock infine con il gruppo Gabriel Wegner & Creative crimes(Italia).
Per info e biglietti:
Ufficio StampaSig.ra Cecilia Leo





martedì 8 settembre 2015

«Bam, vorotan» «Բամ, փորոտան» tradotto da Vasken Berberian



«Pam Vorotan» o «Bam, vorotan»
Versi: Ghevond Alishan, musica: Komitas
traduzione di Vasken Berberian
immagine di Padre Ghevond Alishan





Բա՛մբ որոտան, բարձուստ բամբիւնք յԱյրարատեան դաշտն ի վայր,
Արի արանց արիւնք յեռանդ առատանան ի հրազայր.
Հրաւէր հայրենեաց հռչակի ՚նդհանուր,
Հոգիք Հայկազանց բորբոքին ի հուր.
Որք երկնաւորին պսակին էք կարօտ,
Որք երկնաւորին փառաց երկնայորդ.


Հապ՚օ՜ն արի արանց մանկունք,
Հայրենավրէժքըդ Հայկաաազունք,
Հապ՚օ՜ն ի զէն գունդագունդ
Յեռեալ ի պար թունդ ի թունդ.
Ի զէն, ի վրէ՛ժ, օ՜ն անդր յառաջ,
Ի զէ՛ն, ի վրէ՛ժ, մի ձախ մի աջ.


Օ՛ն անդր յառաջ,
Մի՛ ձախ մի՛ աջ.
Օ՜ն անդր յառաջ,
Յառա՜ջ, յառա՜ջ,
Հապ՚օ՜ն յառաջ։

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Possenti voci tuonano dai cieli
e scendono sulle pianure di Ararat
Il sangue patriottico di uomini arditi
è colmo di ira bollente che trabocca.
Avanti! Sempre in avanti! li incita
Gli spiriti dei nostri figli sorgono nel fuoco
Coloro che aspirano agli allori del Padre Celeste
Coloro che aspirano alla gloria del Padre Celeste
Affrettatevi!
Figli di nostri uomini valorosi,
Figli di Haik, vendicatori della Patria,
Svelti, in brigate!
Ardenti di passione formano un cerchio con dirompente clamore
Alle armi!
Alla vendetta!
Avanti!
Alle armi, alla vendetta!
Avanti!
In avanti a sinistra, in avanti a destra

Avanti!

Ghevond Alishan, era nato il 6 luglio 1820 a Erzerum nel cuore d'Armenia all'inizio del secolo scorso, era un armeno di professione cattolica, un monaco del Convento mechitarista a Venezia. Era un illustre antiquario, scienziato, linguista, storico, nonché un poeta. E’ l'autore di molte opere importanti; ha tradotto in armeno una serie di poesie di Longfellow e di altri scrittori americani. Alishan era amato e rispettato dai suoi connazionali non solo per la sua cultura e patriottismo, ma anche per il suo carattere dolce e umile.

Vasken Berberian è regista pubblicitario e romanziere di nazionalità greca e di origine Armena. I suoi romanzi sono considerati centrali nella prospettiva della rinascita culturale armena in Italia che riprende vigore dopo 50 anni di oblio grazie all'instancabile lavoro di Levon Zekiyan, Antonia Arslan e Gabriella 
Uluhogian. Secondo autore armeno allofono della nostra letteratura dopo Hrand Nazariantz, Berberian ha pubblicato di recente i volumi Come sabbia nel vento e  Sotto un Cielo indifferenteVasken ha tradotto il sublime canto  canto Pam Vorodàn per il nostro Centro Studi Hrand Nazariantz e noi lo restituiamo alla collettività con preghiera di citazione del nome del traduttore. 

domenica 6 settembre 2015

Repubblica d'Armenia: buon lavoro al neoministro Arpine Hovhannisyan

Il nuovo Ministro della Giustizia della Repubblica di Armenia
Arpine Hovhannisyan  


Il 4 settembre 2015 l'onorevole dott.ssa Arpine Hovhannisyan è stata nominata Ministro della Giustizia della Repubblica di Armenia
Nata nel dicembre 1983 la Signora Ministro si è distinta negli anni scorsi come una delle più brillanti giovani laureate in Giurisprudenza della Repubblica. 
Laureatasi nel 2004, ha acquisito il Master in Scienze Giuridiche due anni dopo, presso la Yerevan State University
Dal 2003 al 2006 è stata inoltre Specialista della Divisione delle Riforme del Servizio Esecutivo Penale delle Riforme Giudiziarie del Ministero della Giustizia della Repubblica di Armenia. 
Tra il 2008 e il 2011 è stata Consigliere Parlamentare e Presidenziale. 
Il 6 maggio 2012 è stata eletto deputato del Partito Repubblicano d'Armenia. 
Al nuovo Ministro auguriamo di continuare a mettere a disposizione della Repubblica d'Armenia le proprie brillanti competenze - come ha dimostrato di saper fare in passato - al fine di realizzare un sistema giudiziario e penale che faccia fronte alle costanti sfide dei nostri tempi.